TraDuco #5: Non toccate Samvise Gamgee

È da poco uscita la nuova traduzione de Il Signore degli Anelli che ha lasciato non pochi lettori perplessi. Il testo è stato “svecchiato” usando una lingua più moderna e sono state fatte scelte più aderenti all’originale come nella Poesia dell’Anello, dove il famosissimo verso “Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli” è stato…

TimeOut New York City Guide | Review

The holidays are fast approaching and I usually consider this the perfect time to start thinking about trips for the new year. First of all, because you get to spend lots of time with your family and friends and travel is a great topic of conversation (also a good way to stop relatives you’ve never…

TraDuco #4: Toc toc! Chi è? Il Traduttore Formaggino

A good translation is like a pane of glass. You only notice that it’s there when there are little imperfections— scratches, bubbles. Ideally, there shouldn’t be any. It should never call attention to itself. Norman Shapiro, illustre traduttore e teorico della traduzione, definisce la traduzione come una lastra di vetro, il cui obiettivo è essere…

TransPitch #3: Short Short Stories, by Dave Eggers

Dave Eggers is without doubt one of the most prominent American contemporary writers and all his works have been translated into Italian, including his latest novel The Parade, published by Feltrinelli this year. All his works except the collection Short Short Stories, which was originally published by Penguin in 2005 as a Pocket Penguin. I…

TraDuco #3: Ma Hagrid parla strano?

Se siete anche solo un minimo appassionati a Harry Potter, conoscerete di sicuro una delle frasi più famose del primo libro: “Yer a wizard, Harry” e di certo non serve essere dei maghi dell’inglese per capire che “yer” sta per “you’re”. Questo perché in originale Hagrid parla una variante sociolettale inglese medio-bassa, non istruita e…

TransPitch #2: Istruzioni per diventare fascisti, by Michela Murgia

Let’s not beat around the bush: we are experiencing the rise of a far right neo-fascist wave throughout Europe as well as globally. What does that have to do with books and why am I suddenly getting all political? Well, because books help us investigate and understand the world we live in, and because if…

TraDuco #2: Perché la terra dei calchi è la terra dei calchi

Quante volte in un libro (magari nel’ultimo YA tanto in voga sull’internets *ahem*), avete letto l’aggettivo “fottuto”? Qual è l’ultima volta che avete usato l’aggettivo “fottuto” nella vita reale, come coloritura spregiativa? Ecco. Benvenuti alla prima sessione di terapia di gruppo per chi non sopporta i calchi di traduzione. Mettetevi comodi, o forse è il…

“Milkman” di Anna Burns

Avete mai letto un libro che vi ha fatto sentire come se un mucchio di punti esclamativi vi esplodesse in testa? Quest’anno a me è successo due volte, prima con Motherhood e poi con Milkman (forse ho un’affinità onomastica con i titoli di una parola che iniziano con la M). Entrambi i libri sono molto…

TransPitch #1: Goliath, by Tom Gauld

“Is someone going to come out and fight you now?” “I hope not.” Goliath is Tom Gauld’s first graphic novel and it is a retelling of the Biblical myth from the point of view of Goliath himself. It is also the only graphic novel by Gauld that has not been translated into Italian yet. I…