TraDuco #2: Perché la terra dei calchi è la terra dei calchi

Quante volte in un libro (magari nel’ultimo YA tanto in voga sull’internets *ahem*), avete letto l’aggettivo “fottuto”? Qual è l’ultima volta che avete usato l’aggettivo “fottuto” nella vita reale, come coloritura spregiativa? Ecco. Benvenuti alla prima sessione di terapia di gruppo per chi non sopporta i calchi di traduzione. Mettetevi comodi, o forse è il…

TransPitch #1: Goliath, by Tom Gauld

“Is someone going to come out and fight you now?” “I hope not.” Goliath is Tom Gauld’s first graphic novel and it is a retelling of the Biblical myth from the point of view of Goliath himself. It is also the only graphic novel by Gauld that has not been translated into Italian yet. I…

TraDuco #1: What Do You Meme?

Translations are survival machines for memes. Così si apre il saggio Memes of Translation del teorico della traduzione britannico Andrew Chesterman, pubblicato per la prima volta nel 1997. Questa affermazione viene seguita da un condivisibilissimo “Memes?“, come se lo stesso Chesterman fosse consapevole di quanto la sua affermazione possa risultare bizzarra. Sì, proprio di meme…

“L’assistente di volo (Gary, giusto?) fa scintille”, di Dave Eggers

Quella che segue è la mia traduzione del racconto This Flight Attendant (Gary, Is It?) Is On Fire, di Dave Eggers, pubblicato inizialmente sul Guardian nel 2004 e in seguito nella raccolta Short Short Stories (Pocket Penguin, 2005). Ma l’hai sentito l’assistente di volo? Eri addormentato, ma questo fa scintille! Ascolta! Sì, il tipo che…

“È giunto il momento di raccontare la storia” di Dave Eggers

Quella che segue è la mia traduzione del racconto It Is Finally Time to Tell The Story, di Dave Eggers, pubblicato inizialmente sul Guardian nel 2004 e in seguito nella raccolta Short Short Stories (Pocket Penguin, 2005). Ebbene sì, è finalmente giunto il momento di raccontare la storia delle pecore provenienti da quell’isola il cui…

“Lacci”/”Ties” by Domenico Starnone

[Scroll down for my review in English 👇] Appena ti sforzi di dire con chiarezza una cosa, ti accorgi che è chiara solo perché l’hai semplificata. Una delle prime cose che ho pensato dopo aver finito la lettura di “Lacci” è che sarebbe bastato descriverlo come “l’autopsia di una coppia”. In realtà, però, il romanzo…

Le 3 letture peggiori del 2018

Generalmente alla fine di un anno di letture mi piace riflettere su quali siano state le più grandi sorprese letterarie, e quali le più grandi delusioni. L’anno scorso i due titoli in cima alle due liste erano rispettivamente: A che punto è la notte di Fruttero & Lucentini (capolavoro Santamaria sposami) e Abito di piume…

#GrinchReview: “Come fermare il tempo” di Matt Haig

[English version!] Con l’avvicinarsi del Natale, si sa, ci piace pensarci tutti più buoni. Certo, fare recensioni positive ed entusiastiche ci fa sentire in pace col mondo, ma ogni tanto è il caso anche di fare i cattivi e parlare  dei libri che non ci sono piaciuti. Nella Top 3 dei libri peggiori letti nel…

“Eleanor Oliphant is Completely Fine” by Gail Honeyman

The first thing I feel I should say about Eleanor Oliphant is that it’s completely different from what I expected. I went into it expecting either a) a literary fiction book about loneliness in the modern age or b) a Bridget Jones-style fake memoir of a lonely single woman. In short, I thought Eleanor Oliphant…

“L’Avversario” di Emmanuel Carrère

Per i credenti l’ora della morte è l’ora in cui si vede Dio, non più in modo oscuro, come dentro uno specchio, ma faccia a faccia. Perfino i non credenti credono in qualcosa di simile: che nel momento del trapasso si veda scorrere in un lampo la pellicola della propria vita, finalmente intelligibile. Per i…