“Il mio anno di riposo e oblio” di Ottessa Moshfegh

Riemergo dalla mia ibernazione settimanale per parlarvi (che caso!) di Il mio anno di riposo e oblio, o meglio My Year of Rest and Relaxation, visto che l’ho letto in inglese. Vi anticipo subito che per me il libro è scattato da 3 a 4 stelline nelle ultime 20 pagine, quindi se l’avete iniziato e…

“Lacci”/”Ties” by Domenico Starnone

[Scroll down for my review in English 👇] Appena ti sforzi di dire con chiarezza una cosa, ti accorgi che è chiara solo perché l’hai semplificata. Una delle prime cose che ho pensato dopo aver finito la lettura di “Lacci” è che sarebbe bastato descriverlo come “l’autopsia di una coppia”. In realtà, però, il romanzo…

Le 3 letture peggiori del 2018

Generalmente alla fine di un anno di letture mi piace riflettere su quali siano state le più grandi sorprese letterarie, e quali le più grandi delusioni. L’anno scorso i due titoli in cima alle due liste erano rispettivamente: A che punto è la notte di Fruttero & Lucentini (capolavoro Santamaria sposami) e Abito di piume…

#GrinchReview: “Come fermare il tempo” di Matt Haig

[English version!] Con l’avvicinarsi del Natale, si sa, ci piace pensarci tutti più buoni. Certo, fare recensioni positive ed entusiastiche ci fa sentire in pace col mondo, ma ogni tanto è il caso anche di fare i cattivi e parlare  dei libri che non ci sono piaciuti. Nella Top 3 dei libri peggiori letti nel…

“Eleanor Oliphant is Completely Fine” by Gail Honeyman

The first thing I feel I should say about Eleanor Oliphant is that it’s completely different from what I expected. I went into it expecting either a) a literary fiction book about loneliness in the modern age or b) a Bridget Jones-style fake memoir of a lonely single woman. In short, I thought Eleanor Oliphant…

“Accabadora” di Michela Murgia

Bonaria Urrai è l’ultima madre, colei che finisce. È l’accabadora, dallo spagnolo “acabar”, finire. Il suo è un segreto sulla bocca di tutti nel piccolo paesino sardo di Soreni, di tutti tranne che della piccola Maria che viene adottata a “fill’e anima” dall’anziana signora e che dovrà negli anni confrontarsi con un mondo adulto che…

“Bestia da latte” di Gian Mario Villalta

Bestia da latte è un romanzo difficile da digerire, da quanto è amaro. È una storia familiare, certo, ma di una famiglia in cui lo spauracchio della misera passata fa sì che l’indifferenza, la solitudine e persino la violenza cieca siano all’ordine del giorno. Insomma, come dice Hermione Granger…

“Oranges Are Not The Only Fruit” by Jeanette Winterson

“Some folks say I’m a fool, but there’s more to this world than meets the eye.” I waited quietly. “There’s this world,” she banged the wall graphically, “and then there’s this world,” she thumped her chest. “If you want to make sense of either, you have to take notice of both.”

“L’Avversario” di Emmanuel Carrère

Per i credenti l’ora della morte è l’ora in cui si vede Dio, non più in modo oscuro, come dentro uno specchio, ma faccia a faccia. Perfino i non credenti credono in qualcosa di simile: che nel momento del trapasso si veda scorrere in un lampo la pellicola della propria vita, finalmente intelligibile. Per i…