6 Consigli lampo per Natale

Vi siete ricordati all’ultimo momento che non avete un regalo per il cugino della prozia della parrucchiera di vostra sorella? Nessun problema, vi lascio sei consigli lampo per rendere felice chi vi sta intorno con un libro! Come sempre ho cercato di pensare alle tipologie di persone più comuni che tutti noi abbiamo sulla lista dei regali da fare.

1 Alla/lo studentessa/studente di Dottorato che ogni volta vi cerca di spiegare quale sia il suo campo di ricerca e voi annuite ma non capite una mina: Dipartimento di teorie folgoranti, di Tom Gauld, è una raccolta di strisce che Gauld ha disegnato per la rivista New Scientist. Dalle teorie più strambe, ad accidentali scambi di provette, a biglietti di auguri per scienziat* da non-scienziat* (bellissimi!), l’umorismo e la fantasia di Gauld reinventano ogni aspetto della vita di scienziate e scienziati!

Potete leggere la mia recensione integrale (in inglese) qui.


2 All’amic* bookblogger / bookstagrammer / booktuber / bookquellochevuoi: L’idiota di Elif Batuman ha due pregi principali, il primo è avere solo copertine bellissime, in tutte le edizioni (una fra tutte l’iconica copertina rosa col sasso nell’edizione Einaudi a copertina rigida); il secondo è che è un classico della narrativa letteraria contemporanea di cui non si parla abbastanza. La protagonista Selin è al primo anno di università ad Harvard e, come chiunque si affacci ai vent’anni, cerca di costruirsi laboriosamente un’identità, provando i corsi universitari più disparati e buttandosi nelle esperienze più astruse con Ivan, ragazzo che forse ama, forse no, forse nemmeno conosce così bene. Consigliatissimo se al* vostr* amic* è piaciuto Persone Normali di Sally Rooney, ma controllate sul loro Goodreads che non l’abbiano già letto, non si sa mai!

Potete leggere la mia recensione integrale qui.


3 Al* cuggin* ossessionato dalle elezioni americane che si sente Francesco Costa su Facebook: Istruzioni per diventare fascisti di Michela Murgia è una delle disamine più limpide che io abbia mai letto su come gli ideali politici di estrema destra prendono piede tra le persone, quali condizioni le favoriscano, ma soprattutto quali tecniche vengono usate dai populisti per rendere queste idee appetibili. Il tutto è scritto in modo ironico sotto forma di ‘manuale’, con anche un Fascistometro in appendice. Se conoscete qualcuno appassionato di politica, questo libro è un valido acquisto!

Potete leggere la mia breve proposta di traduzione in inglese qui, e se avete conoscenti anglofoni potete ora regalargli anche la traduzione ‘How to Be a Fascist‘.


4 Alla zia che quando ci sono i film di Poirot su Rete 4 li riguarda sempre volentieri: Mia sorella è una serial killer di Oyinkan Braithwaite è un giallo, ma anche dramma psicologico, ma anche thriller. La storia ruota intorno a tre personaggi: Korede, sorella maggiore con la testa sulle spalle; Ayoola sorella minore frivola, che ha la la brutta abitudine di accoltellare i propri fidanzati e poi chiedere l’aiuto di Korede; e il Dottor Tade, di cui Korede è innamorata ma che inizia a frequentare Ayoola. Nonostante Korede cerchi di rimandare, la scelta si fa sempre più pressante: tradire la sorella e salvare Tade, o non dire nulla e vedere l’uomo che ama fare la fine di tutti gli altri?

Potete leggere la mia recensione integrale qui.


5 All’amichevole attivista #BlackLivesMatter di quartiere: Why I No Longer Talk to White People About Race, di Reni Eddo-Lodge è un’analisi del razzismo nel Regno Unito. Eddo-Lodge spiega la storia dell’immigrazione nel Regno Unito dalla tratta degli schiavi in poi e analizza, con una scrittura limpida e tagliente, alcune delle macrotematiche del discorso antirazzista contemporaneo, come la differenza tra privilegio e pregiudizio e la relazione tra razza, classe e genere. Il tutto a supporto della sua presa di posizione: non vuole più parlare ai bianchi di questioni di razza. Consigliatissimo se cercate una lettura basilare, ma non semplicistica, che affronti tematiche razziali universali.

Unico punto dolente: il libro non è stato (ancora) tradotto in italiano che io sappia, quindi accertatevi che la persona a cui lo volete regalare mastichi l’inglese piuttosto bene.


6 Al* collega che si maratona tutti i film romantici di Natale su Netflix (iniziando ad Agosto): Un letto per due, di Beth O’Leary è una commedia romantica dalla premessa particolare. Leon e Tiffy infatti sono coinquilini e condividono non solo la casa, ma anche la stanza! Tiffy (che ha un normale orario di ufficio) la occupa dalle 6 di sera alle 9 del mattino dopo, mentre Leon (infermiere notturno) ci vive nelle restanti ore. I due sembrano destinati a non incontrarsi mai, ma tra ex manipolatori e fratelli impiccioni… beh potete immaginare il resto. Il libro è una lettura per nulla banale (e fidatevi, sono cresciuta a pane e fanfiction, ho letto di tutto!), con una sana dose di buoni sentimenti, bonazzi, e ritrovata fiducia per il prossimo.

Potete leggere la mia recensione integrale qui.


Spero che questi consigli lampo possano esservi utili in questi ultimi giorni di acquisti e impacchettamenti. Vi ricordo che se volete ordinare online potete aiutare le vostre librerie indipendenti preferite acquistando su Bookdealer.it! Non date i vostri soldi a Jeff Bezos che è il demonio incarnato.

Con questo vi auguro un buon Natale e buone feste. See you on the other side!

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