“L’assistente di volo (Gary, giusto?) fa scintille”, di Dave Eggers

Quella che segue è la mia traduzione del racconto This Flight Attendant (Gary, Is It?) Is On Fire, di Dave Eggers, pubblicato inizialmente sul Guardian nel 2004 e in seguito nella raccolta Short Short Stories (Pocket Penguin, 2005).


Ma l’hai sentito l’assistente di volo? Eri addormentato, ma questo fa scintille! Ascolta! Sì, il tipo che sta passando lungo il corridoio col servizio bar, proprio lui, penso si chiami Gary. Ma hai sentito cosa ha appena detto a quelle due giovani donne sedute in fila 14? Ha detto: “Ehilà, volete dei biscotti?” e quando loro hanno risposto: “Certo”, lui ha detto: “Ah sì? Volete dei biscotti? Volete che ve li do di stomaco?” E poi gli ha tirato i pacchetti di biscotti sulla pancia. Cristo, proprio divertente. Non l’hai sentito? Uno spasso. Le due ragazze l’hanno adorato, io l’ho adorato. Non l’hai capita, vero? In pratica gli ha gettato i biscotti sullo stomaco, ma quando le ha avvisate gli ha detto che glieli “dava di stomaco”, che vuol dire vomitare. I vomito fa ridere, dai! Oh, avanti su. E poi fa ancora più ridere se sei su un aereo, perché a volte le persone vomitano veramente sugli aerei. Oh Gesù, non l’hai proprio capita, vabbè. No, aspetta, l’hai sentita questa? Ha appena imitato il Cookie Monster alla perfezione. Lo senti? Uguale identico. Wow, certo che ha carisma da vendere. Gli uomini come lui hanno quel qualcosa in più, che non si può imparare. Ci nasci e devi solo perfezionarlo, penso io. È lo stesso che ha fatto i saluti iniziali, ti ricordi? Era all’interfono e tra una battuta e l’altra dava indicazioni su salvagenti e cinture di sicurezza. Ti ricordi quando ha detto: “In caso di ammaraggio, dite addio agli stivali scamosciati”? Pensavo mi sarebbe andato di traverso il succo di pomodoro. L’ha detto in una specie di vocina da gay, che fa sempre ridere, quando qualcuno imita il modo tipico in cui parlano i gay. E poi, pensare agli stivali scamosciati durante un ammaraggio sarebbe proprio assurdo, ed è per questo che fa ridere, no? Perché è stranissimo pensare agli stivali quando l’aereo sta facendo un atterraggio di fortuna nell’oceano. Chissà quale sarà la prossima battuta. Che sagoma quel tipo, il suo cervello di sicuro sta su un’altra frequenza rispetto ai nostri, come una specie di super-computer dell’umorismo. Che bello che questa compagnia aerea incoraggia i propri assistenti di volo a fare i simpaticoni, a personalizzare gli annunci e a scherzare con i passeggeri. Dà una botta di vita, ti rallegra la giornata e rende il volo indimenticabile. Una volta, sempre con questa compagnia, una assistente di volo ci ha fatto uno scherzo fantastico. Una volta decollati, ha detto: “Siamo diretti in Nuova Scozia, vi auguriamo buon viaggio”. E la cosa divertente era che il volo era in realtà diretto a Miami, che è lontanissimo dalla Nuova Scozia. A tutti i passeggeri è un attimo preso il panico e poi, quando l’hostess ha svelato lo scherzo, ci siamo fatti tutti una risata e abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Mica volevamo andarcene in Groenlandia, o dove cavolo è quel posto! Lì fa freddo, mentre noi ce ne stavamo andando in un posto caldo! Che risata che ci siamo fatti; per le restanti quattro ore del volo continuavo a ridacchiare pensando allo scherzo che ci aveva tirato. Ma di certo non era brava come questo tipo qui, lui ha un qualcosa di speciale. Oh, eccolo che ricomincia. L’hai sentito? Ha detto: “Mi scuso per il disagio, purtroppo i bottoni di chiamata non funzionano ‘sta sera. Se avete bisogno di qualcosa, fatemelo presente quando atterriamo e farò il possibile per aiutarvi.” Una gran battuta, perché chiaramente una volta atterrati non ti può più aiutare se ti serve, metti, un cuscino. Quindi ci sta di nuovo prendendo in giro! Facendo finta di non voler lavorare! Madonna, spero continui, perché ogni volta che interrompe la musica o il film o mi sveglia quando provo a dormire, ogni volta che quel interfono rumorosissimo irrompe nei miei pensieri ovattati e confusi, penso: “Oh wow, non vedo l’ora di sentire che ha da dire! Proprio non vedo l’ora, cazzo, di sentire che minchia ha da dire Gary!”


[Disclaimer: Non so quali siano le normative di copyright riguardanti la traduzione di opere ancora non tradotte e della relativa pubblicazione online. Nel dubbio, per favore non denunciatemi ché sono povera.]

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